giovedì 9 giugno 2022

IL PCTO DEL BESTA PRESSO GRUPPOBEA: UNA CASE HISTORY



I Percorsi per le Competenze Traversali e l'Orientamento del nostro Liceo Scienze Umane hanno trovato un Partner d'eccezione in GruppoBea, leader nel settore delle ristrutturazioni, dove le tue compagne Federica Turro e Alice Lottici della classe 4 I LES  hanno potuto intervistare l'Artista Mattia Frignani,  impegnato in questi giorni  per il Salone del Mobile. Le tue compagne sono dirette in questa esperienza dalla professoressa Angela Dora Mangano e non si può immaginare un percorso migliore di questo. Pensare che c'è chi crede ancora che quella che un tempo si chiamava "alternanza scuola/lavoro" consista soltanto nel fare delle fotocopie o nell'archiviare dei documenti...

Complimenti a tutti e grazie per la vostra testimonianza! Grazie GruppoBea! 

e tutto nasce da un post del dottor Jonas Walter Bendaou, psicologo Responsabile della Formazione Gruppo Bea

ritrova qui la loro esperienza! 


martedì 7 giugno 2022

SI SCRIVE BEST SI LEGGE BESTa - ARRIVANO ALLA SCALA I FINALISTI DEL CONCORSO "THE BEST OF TECHNOLOGY"!

 

Vera, Alessio, Michela e Nora alla prima de "La Gioconda" 

Ricorderai benissimo il concorso "The Best of Technology 2022" che tanto ha infiammato i tuoi compagni nella produzione di video davvero moderni e molto, molto interessanti. Video che hanno regalato spunti di riflessione su come ragazze e ragazzi della tua età si immaginino un mondo migliore e più "a portata d'uomo". Questo in fondo è lo spirito che anima la nostra scuola, dove ognuno deve sentiri accolto ed il benvenuto perché lo è!

Al più presto troverai qui i loro lavori e le foto della premiazione. Intanto, per concludere questa emozionante esperienza, i tuoi compagni che avevano partecipato al concorso hanno assistito al Teatro alla Scala alla prima de "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli, con la meravigliosa regia di Davide Livermore. Un modo un po' diverso dal solito per salutare una esperienza importante e la fine di un anno scolastico che ha fatto i conti ancora con le restrizioni ma che non ci ha tolto la voglia di stare insieme. A presto! 




METTI UN ERASMUS AL BESTA, NO, IN GRECIA!

 


Stanno arrivando i primi racconti del percorso Erasmus dei tuoi compagni della 4D Turismo, programma che si sta svolgendo in Grecia! Ascoltiamo subito Marielle Mancenon,  che ci racconta in diretta della sua esperienza. La testimonianza è stata raccolta dalla professoressa Caterina Allais, alternatasi con la professoressa Emiliana Tuccillo nell'accompagnare i tuoi compagni. Ecco qui! 





LA MIA ESPERIENZA 


Partiti da Milano Bergamo il 22 Maggio 2022 siamo arrivati ad Atene e preso un bus che ci ha portati nel nostro alloggio a Kalamata. All’inzio non è stato facile abituarsi alla spesa, alle pulizie (!) e alla cucina. Ero sconsolata per essermi allontanata dalla mia famiglia, ma allo stesso tempo entusiasta di poter vivere una nuova esperienza, ed è bastato qualche giorno per abituarmi.

Il primo giorno abbiamo visitato la città. All’inizio pensavo che Kalamata fosse una città spenta, ma dopo qualche giorno ho scoperto che non lo è. Ci sono molti posti dove passare il tempo, come i locali tipici, i ristoranti dove si possono mangiare dei piatti locali e si può fare anche una passeggiata rilassante in centro o sul lungomare. Lavoro all’Hotel Ntouana, 4 stelle: il mio lavoro consiste nello stare alla reception, preparare la colazione e servire i clienti interagendo con loro. Sto migliorando le mie abilità linguistiche, dato che la maggior parte dei clienti è straniera e posso parlare in inglese, o in spagnolo. 

Il personale dell’hotel, molto aperto e comprensivo, mi sta introducendo alla vita dietro le quinte di un albergo. 



Bravissima Marielle, ritorna vincitrice assieme ai tuoi compagni e salutaci tutti! kalí douleiá!

lunedì 6 giugno 2022

COMPLIMENTI CLARA!



Artigiano

Il fuoco dentro ardeva

come preda

senza scampo,

in una dimora sconosciuta.

Percepiva un senso di solitudine,

come la luna 

nell’oscuro nero.


Pesante anima

in cerca di un guerriero

che combatta con lei.

Un artigiano di cuori

da donare a qualche amatore.


In cerca di salvezza,

per interrompere l’oscurità 

e affondare la piccola stanza,

davvero troppo piccola 

per accogliere la sua redenzione.



La tua compagna Clara Vetri della 4H LES è la terza classificata nella categoria 'Poesia' della XVI edizione del Premio Galdus! Ha vinto con la poesia "Artigiano" che hai appena letto qui sopra.  Il Giurato Massimiliano Mandorlo ha riservato alcune parole di elogio a tutti i partecipanti. Leggiamole insieme! 

 

Mario Luzi, in una sua poesia intitolata "Augurio", scriveva così:

Sia grazia essere qui,
nel giusto della vita,
nell’opera del mondo. Sia così.

Nel leggere i vostri testi si rimane colpiti dalla meraviglia con cui, mettendovi alla prova con il linguaggio della poesia, avete reso visibile il modo in cui entrate in rapporto col mondo intorno a voi, il modo in cui guardate il mondo. Il mio piccolo augurio è proprio quello che possiate mantenere spalancati gli occhi, nella consapevolezza di essere ognuno una piccola, indispensabile e preziosa presenza nell'opera del mondo, nella vita di ciascuno. Un augurio a tutti voi e complimenti per il lavoro che avete svolto".


Ed ora lucidiamo gli ottoni, e leggiamo insieme che belle parole la giuria ha riservato alla tua compagna, Complimenti vivissimi Clara!  a questo link troverai tutta la premiazione! 


3° classificato Superiori – Clara Vetri

 L’autrice di questi versi immagina l’attività di un “artigiano di cuori” che dona i suoi oggetti a chi li sa apprezzare. Sembra, questo, essere il destino stesso di ogni poesia: che non consiste tanto nel fatto di essere prodotto con sapienza da un artista, ma piuttosto nel fatto che esso venga donato. La gratuità della poesia è perciò il suo carattere più grande. Se anche l’anima è appesantita dalle difficoltà o da un cammino che non sembra portare nell’immediato i frutti sperati, è nella ricerca stessa che possiamo invocare la speranza di interrompere l’oscurità nella quale viviamo come in un sortilegio e confidare di abbattere le pareti che ci chiudono nella nostra piccola stanza.


 

giovedì 21 aprile 2022

AL BESTA, IL TEATRO VA A TEATRO!


I ragazzi del laboratorio di teatro in inglese DRAMA LAB non si stancano mai di imparare! Ed è per questo che con la prof.ssa Di Tullio scelgono di passare insieme delle serate da spettatori. Attori che guardan
o altri attori per apprendere, consolidare, notare, pensare criticamente e…immaginare. E, perché no, “rubare” delle idee per il loro saggio di fine anno. A tal proposito, STAY TUNED! A breve la data e le indicazioni per prenotare il vostro posto in platea. 



















I nostri studenti con gli attori dello spettacolo Presente! della compagnia Traverso Teatro presso il Teatro Menotti di Milano.





I nostri studenti con gli attori degli spettacoli Teatro Delusio e Feste della Compagnia Familie Flöz presso il Teatro Menotti di Milano.
  

martedì 19 aprile 2022

VA ORA IN ONDA AL BESTA: SCENDERE IN CANTINA


I tuoi compagni di alcune classi quinte hanno avuto la fortuna di poter accogliere a scuola - dietro l'invito della Signora Preside e del professor Luca Marconi - una Ospite importante, la dottoressa Elisabetta Castagneri di  FormAtelier, uno studio di consulenza, formazione, facilitazione su misura in presenza e on Line. La dottoressa Castagneri non si è presentata a mani vuote, ma con un dono prezioso. "Scendere in Cantina" è una testimonianza importante che permette ai ragazzi giovani come te di conoscere la nostra città attraverso il vissuto di due famiglie milanesi (una volta si sarebbe detto meneghine, per esser precisi!) e per i meno giovani come i tuoi docenti, una formidabile occasione per ricordare quei tempi bui di ingiustizia, sofferenza e morte. Leggiamo insieme uno stralcio delle parole della dottoressa Castagneri,  di presentazione dell'esperienza offerta alla nostra scuola:

 

"Come formatrice e facilitatrice ho la fortuna di condividere ciò che ritengo importante e utile, ciò che mi sta a cuore, ciò che sento il desiderio di mettere a disposizione degli altri.

 Tra il 2017 e il 2021 ho ricostruito con un video la storia della mia famiglia e dei loro amici durante gli anni della seconda guerra mondiale.  L'ho fatto perché volevo condividere quello che avevo imparato sui bombardamenti e sui conflitti ideologici, non attraverso i libri, ma attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti." 

A questo punto non ti rimane che vedere questo video molto toccante, magari anche con i tuoi Genitori ed i tuoi Fratelli, o i tuoi Amici di altre scuole. Il documentario è qui presentato in riassunto ma è possibile richiedere la versione completa.

Buona visione! Confessa: certi luoghi di Milano che conosci bene non li avevi mai visti così distrutti dalle bombe del Ferragosto 1943 (e non solo, ahimè...) ? 

lunedì 11 aprile 2022

SE LA VIA FRANCIGENA NON VA AL BESTA...

BREAKING NEWS: I TUOI COMPAGNI DELLA 3M ITE INVITATI ALL' EVENTO "FA' LA COSA GIUSTA" !!! PARTECIPA ANCHE TU PER SOSTENERLI! ECCO IL LINK: https://www.falacosagiusta.org/programma-culturale/una-classe-in-cammino/

Cosa ci fanno i tuoi compagni della 3M in posa  tra i campi e davanti ad una stazione ferroviaria e non a scuola? E poi... cosa ci fanno due docenti mimetizzati tra gli studenti? Va bene la gioventù, ma li abbiamo scoperti... ecco la professoressa Silvia Camellini ed il professor Roberto Montella mentre percorrono insieme ai ragazzi la Via Francigena! "Un tempo antica via di pellegrinaggio verso Roma e la Terrasanta all'insegna della ricerca interiore" , come recita il sito www.italia.it







La nostra redazione web ha ricevuto questo messaggio dai viaggiatori :

 

Siamo partiti stamattina da Robbio e dopo 23 km circa siamo arrivati a Vercelli.
Domani arriviamo a Santhià e Mercoledì a Viverone.

Le strade della via Francigena non hanno quindi più segreti per gli studenti del Besta! Tu conosci questo lungo percorso e le leggende che lo riguardano? Trovi tutti i dati al link soprindicato e guarda la carta qui sotto! Grazie Ragazzi, grazie Proff. per la vostra testimonianza... mah... a fine giornata... l'allenamento preparatorio ha funzionato o le ossa erano a pezzi???? 




ma ecco arrivare in redazione il bellissimo testo del professor Roberto Montella, leggiamo insieme tutto di un fiato!

→→→Questo ci basta→→→
Dall'11 al 13 aprile gli studenti della 3M dell'Istituto Besta di Milano sono andati in gita sulla Via Francigena. 
E la storia potrebbe finire qui perché già una frase del genere dovrebbe scatenarvi un turbinio di emozioni, dovrebbe bastarvi a dirvi che un futuro c'è se qualcuno ci crede. 
E chi è che ci ha creduto?
I ragazzi prima di tutto, che non avevano idea di cosa fosse un pellegrinaggio, non conoscevano la fatica di camminare zaino in spalla per 20 km al giorno e hanno accettato di vivere un'esperienza collettiva indimenticabile. 
I professori, a volte precari, come me, che hanno già vissuto l'esperienza e vogliono donarla alle scuole, vogliono prendersi la responsabilità di un viaggio atipico, non la solita spola fra musei, quartieri storici delle grandi città, visite e discoteca serale perché i ragazzi si sfoghino. 
Infine i dirigenti che gettano il cuore oltre la barricata e danno fiducia ai docenti.
Ci sono voluti mesi per trovare ospitalità sufficientemente grandi, per raccogliere le autorizzazioni, per preparare i ragazzi, per trovare le date giuste, per superare lo scoglio dell'emergenza pandemica, per superare gli ultimi imprevisti che si verificano, ovviamente, sempre a qualche giorno dalla partenza: una corsa contro il tempo e contro il destino.
Poi però si parte e succede che vedi questi ragazzi che sorridono e cantano in viaggio, che si fanno forza l'uno con l'altro, che non lasciano nessuno alle spalle, fra mille dolori alle gambe e ai piedi, che non hanno mai provato nulla di simile eppure durante le pause trovano ancora il tempo e le energie per ballare e divertirsi. Li vedi fare la spesa, prepararsi i panini per il giorno successivo, prendersi cura di chi è più stanco. Li vedi venire da te che diventi la loro mamma per farsi bucare le vesciche (sui loro piedi ne ho sistemate 25 in 48 ore), li vedi diventare più forti ogni giorno che passa, sempre più motivati, lamentarsi della stanchezza ma l'ultimo giorno non volere ancora tornare a casa. Li vedi che ad ogni passo mandano affanculo la persona che gli aveva detto che non ce l'avrebbe fatta.
E allora, come loro docente ho provato un orgoglio immenso e mi auguro che altri professori ripetano un esperimento che insegna tantissimo.
Ringraziamenti speciali all'Hospitale Sancti Eusebi di Vercelli, in particolare a Dino Olivetta che ci ha accompagnato per un tratto di percorso, all'Amministrazione Comunale di Santhià e in particolare all'organizzazione certosina di Mario Matto, ai ristoratori della Pizzeria Nuova Capri a Vercelli e di Risi e Risotti a Santhià.
Ultima, ma fondamentale, grazie alla Prof.ssa Silvia Camellini che si è offerta come accompagnatore last-minute dopo gli improvvisi forfait degli altri docenti.
Questa è una storia che non diventerà un tragicomico articolo del Corriere della Sera, non siamo "i discendenti di Sigerico", non siamo i "Forrest Gump della Francigena", in cammino non c'è spazio per i personalismi. 
Non siamo un carrozzone celebrativo, un circo di influencer che ammette senza vergogna di "trascorrere il 50% del tempo del cammino ad aggiornare il proprio blog". 
Non finiremo su Vanity Fair, sul Resto del Carlino, sulla Voce di Ripafratta, non parleranno di noi su una delle 800 riviste specializzate del cammino. 
Non venderemo borracce, né calzini, né vi daremo consigli su cosa mettere nello zaino.
Quello che faremo è condividere la nostra esperienza con serenità, continuando a divertirci, ripensando a queste tre belle e intense tappe, al bel gioco che ci ha unito come comitiva.
Questo ci basta.
Buon cammino.